Quando Napoli aveva un anima…


natalepoveroUna volta si diceva che il cuore dei napoletani era insuperabile, che se fossi svenuto in mezzo napoli, le persone ti avrebbero soccorso immediatamente, anche senza conoscerti, ti avrebbero offerto “il caffe”, un aiuto e si sarebbero preoccupati per te, “a napoli danno l’anima anche per chi non conoscono”, cose che nella fredda e indifferente Milano non sarebbero avvenute. E cosi si diceva, “nun fà niente se viviamo a Napoli, che siamo senza futuro, senza lavoro, ma almeno Napoli ha un cuore rispetto alle città del nord”…Ma forse alla luce di quanto accade oggi a Napoli, questa storiella o era inventata oppure i tempi sono cambiati. Si forse sono cambiati, sarà stata la crisi che ha portato tutti ad essere un po più egoisti, a pensare a se stessi. Sarà stato il non tollerare piu la miseria di chi è emigrato nel nostro paese, di quelli che chiedono l’elemosina tutti i giorni, a tutti gli angoli delle strade di Napoli, sarà stata l’invasione cinese, dei vu cumprà (mano d’opera che senz’altro per qualcuno è comoda), delle zingare, dei lavavetri, dei venditori di fazzoletti, fatto stà che oggi a Napoli se sei un clochard e muori di freddo in una Galleria Toledo a due passi dal grande San Carlo invidiato da tutto il mondo, si proprio li nella galleria Toledo, dove ci sono Boutique con capi costosi,negozi d’elettronica con tutte le ultime novità per soddisfare qualsiasi esigenze, se muori li a due passi da te non troverai più i napoletani di una volta, le persone che ti aiutano, quei famosi napoletani della bella storiella, ma persone che se ne staranno tranquillamente seduti ai tavolini dei bar della Galleria, quei napoletani resteranno seduti a bersi il “loro” caffè, nell’indifferenza, forse pensando a quanto loro sono fortunati e a quanti tocca morire dal freddo in una società sempre più spietata verso il prossimo e ad un consumismo scellerato, associandosi a qualche turista distratto che butta un occhio a questi “poveri dii”…Peccato Napoli, con un passato cosi ricco di cultura, esempio per tutti, su di te era stato coniato anche il detto “Vedi Napoli e poi muori”…effettivamente c’è chi ti vede e poi muore, sotto gli occhi indifferenti dei tuoi abitanti. Mi dispiace per te Napoli, resterai una delle più belle città di questo mondo, ma hai perso l’anima.
(allego l’articolo che parla di questo accaduto)
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/01/22/Muore-clochard-Napoli-due-metri-beve-caffe_8116065.html

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